Dichiarazione dei Redditi Online 2026: Guida Completa al 730 e Modello Redditi PF
Cosa ti serve prima di iniziare
- ✓SPID, CIE o CNS attivi per accedere al portale dell'Agenzia delle Entrate
- ✓Codice fiscale e credenziali di accesso pronte
- ✓Documenti delle spese detraibili (scontrini parlanti, ricevute mediche, quietanze mutuo, CU del datore di lavoro)
- ✓Dati del sostituto d'imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) se presenti
- ✓IBAN del conto corrente intestato al contribuente per il rimborso
Scegli tra 730 e Modello Redditi PF: capire quale fa per te
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Usare il 730 pur avendo una Partita IVA attiva con redditi da lavoro autonomo superiore ai limiti: in questo caso è obbligatorio il Modello Redditi PF, altrimenti la dichiarazione risulta incompleta e si rischia una sanzione
- Confondere il sostituto d'imposta con il commercialista: il sostituto è il datore di lavoro o l'ente pensionistico che trattiene le tasse dalla busta paga, non il professionista che ti assiste nella compilazione
Accedi al portale dell'Agenzia delle Entrate con SPID o CIE
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Tentare di accedere con le vecchie credenziali Fisconline o Entratel: dal 2024 queste credenziali sono state progressivamente dismesse per i privati cittadini; se non funzionano, attiva o recupera il tuo SPID tramite il sito ufficiale del tuo provider
- Non avere il cellulare vicino durante il login: il codice OTP scade in 30-60 secondi, inseriscilo subito dopo averlo ricevuto per evitare errori di accesso
Apri e verifica la dichiarazione precompilata
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Accettare la dichiarazione senza leggerla perché 'tanto è precompilata': le spese sanitarie caricate automaticamente potrebbero non includere quelle sostenute con metodi di pagamento non tracciati, oppure potrebbero essere presenti dati errati trasmessi da terzi; controlla sempre
- Non aggiornare i dati del conto corrente per il rimborso: se l'IBAN non è presente o è errato, il rimborso non arriva; verificalo nella sezione apposita e aggiornalo se necessario
Inserisci o modifica le spese detraibili non precompilate
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Inserire spese mediche pagate in contanti sperando che non vengano controllate: il sistema incrocia i dati con il Sistema Tessera Sanitaria; le spese non tracciabili non sono detraibili e, se inserite, possono generare un controllo fiscale con sanzioni
- Dimenticare di inserire le spese universitarie dei figli a carico o le rette dell'asilo nido: queste voci spesso non appaiono nella precompilata e vanno aggiunte manualmente con i relativi documenti giustificativi
Indica i familiari a carico e verifica le detrazioni per figli
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Indicare i figli under 21 come 'a carico' per le vecchie detrazioni: dal 2022 questo non è più possibile; la detrazione è stata assorbita dall'Assegno Unico Universale; lasciando il figlio a carico senza aggiornare la percentuale si rischia un'anomalia
- Non indicare al 50% o 100% la detrazione per figli tra genitori separati o non conviventi: nella sezione va specificato come viene ripartita tra i genitori; se non concordato diversamente, va divisa al 50%
Controlla il riepilogo e verifica il calcolo dell'imposta
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Non verificare la sezione 'Crediti da anni precedenti': se nell'anno precedente avevi un credito non rimborsato che hai scelto di riportare, deve essere presente in questa sezione; se manca, il calcolo finale potrebbe essere errato a tuo sfavore
- Trascurare di controllare le addizionali regionali e comunali IRPEF nel riepilogo: queste vengono calcolate automaticamente ma dipendono dal comune di residenza al 31 dicembre 2025; se hai cambiato comune nell'anno, verifica che il dato sia aggiornato
Invia la dichiarazione e salva la ricevuta di conferma
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Chiudere il browser prima che appaia la ricevuta credendo che la dichiarazione sia stata inviata: aspetta sempre la schermata di conferma con il numero di protocollo; in caso di dubbio, accedi nuovamente al portale e controlla lo stato della dichiarazione nella sezione 'Archivio dichiarazioni'
- Non salvare i documenti giustificativi delle spese dichiarate: l'Agenzia delle Entrate può effettuare controlli fino a 5 anni dopo; conserva scontrini parlanti, ricevute mediche, fatture e quietanze in formato digitale o cartaceo per tutta la durata del periodo di accertamento
Domande frequenti
Qual è la differenza tra 730 precompilato e Modello Redditi PF?
Il 730 precompilato è il modello semplificato pensato per lavoratori dipendenti e pensionati: l'Agenzia delle Entrate lo prepara in anticipo con i dati disponibili e puoi accettarlo o modificarlo. Il Modello Redditi PF è più complesso e obbligatorio per chi ha Partita IVA, redditi da lavoro autonomo, immobili all'estero o situazioni fiscali articolate. Il 730 prevede rimborso o addebito diretto tramite busta paga o pensione; il Modello Redditi PF invece richiede il pagamento tramite F24 e rimborsi più lenti.
Entro quando si presenta il 730 nel 2026?
La scadenza per presentare il Modello 730/2026 è il 30 settembre 2026, sia che tu lo presenti autonomamente online sul portale dell'Agenzia delle Entrate, sia tramite un CAF o un commercialista abilitato. Se presenti il Modello Redditi PF, hai tempo fino al 31 ottobre 2026 per l'invio telematico. Rispetta queste date per evitare sanzioni per ritardata presentazione, che partono da 250 euro in caso di omessa dichiarazione con imposta a debito.
Posso presentare il 730 senza datore di lavoro o pensione?
La presentazione del 730 senza sostituto d'imposta è possibile. In questo caso non avrai nessuno che effettua trattenute o rimborsi sulla busta paga, quindi eventuali debiti dovranno essere pagati tramite F24 entro le scadenze di luglio, e i rimborsi verranno erogati direttamente dall'Agenzia delle Entrate sul conto corrente che hai indicato nella dichiarazione. Devi indicare espressamente nella sezione apposita che non hai sostituto d'imposta.
Quali spese mediche si possono detrarre nel 730/2026?
Nel 730/2026 puoi detrarre il 19% delle spese sanitarie che superano la franchigia di 129,11 euro annui. Rientrano: visite specialistiche, esami diagnostici, farmaci con scontrino parlante (codice fiscale), dispositivi medici (con marcatura CE e prescrizione), spese odontoiatriche, ricoveri. Condizione fondamentale dal 2020: le spese devono essere pagate con strumenti tracciabili (carta, bonifico, app di pagamento). I farmaci da banco in farmacia fanno eccezione e sono detraibili anche con contanti purché con scontrino parlante.
Come funziona la detrazione per il mutuo prima casa nel 730/2026?
Gli interessi passivi pagati nel 2025 sul mutuo per l'acquisto della prima casa danno diritto a una detrazione IRPEF del 19%, calcolata su un importo massimo di 4.000 euro annui (detrazione massima: 760 euro). Per accedere alla detrazione, il mutuo deve essere ipotecario, contratto per acquistare l'immobile adibito ad abitazione principale, e l'acquisto deve essere avvenuto nell'anno precedente o successivo alla stipula del mutuo. Inserisci nel 730 gli interessi indicati nella certificazione rilasciata dalla banca a inizio anno.
Cosa succede se mi accorgo di aver sbagliato dopo aver inviato il 730?
Puoi presentare una dichiarazione integrativa per correggere errori od omissioni. Se la correzione comporta un maggior credito o un minor debito a tuo favore, puoi presentarla entro il 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione originale. Se invece correggi un errore che comporta un maggior debito d'imposta, presentala il prima possibile per beneficiare del ravvedimento operoso, che riduce le sanzioni in modo significativo in base al tempo trascorso. L'integrativa si presenta sempre tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate.
Il 730 precompilato accettato senza modifiche può essere controllato dall'Agenzia delle Entrate?
Accettare il 730 precompilato senza apportare modifiche offre una protezione parziale dai controlli formali sui dati già presenti nel modello (quelli trasmessi da sostituti d'imposta, banche ed enti sanitari). Tuttavia, l'Agenzia delle Entrate può sempre effettuare controlli sostanziali sulla correttezza dei dati e richiedere i documenti giustificativi delle spese detraibili inserite, anche se precompilate. Conserva quindi tutti i giustificativi per almeno cinque anni dall'invio della dichiarazione.
Link ufficiali
- Dichiarazione precompilata 2026 – Portale ufficiale Agenzia delle Entrate
- Modello 730/2026 e istruzioni ufficiali – Agenzia delle Entrate
- Modello Redditi Persone Fisiche 2026 – Agenzia delle Entrate
- Guida alle detrazioni e deduzioni fiscali – Agenzia delle Entrate
- Assegno Unico Universale per i figli – INPS
- Trova il CAF o il professionista abilitato vicino a te – Agenzia delle Entrate
- Ravvedimento operoso: come correggere errori nella dichiarazione – Agenzia delle Entrate
- Sistema Tessera Sanitaria – spese mediche detraibili
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Trova un CAF onlineLe informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.