Assegno di Inclusione 2026: come richiederlo online su INPS (guida aggiornata)
Cosa ti serve prima di iniziare
- ✓SPID, CIE o CNS attivi per accedere al portale INPS
- ✓Dichiarazione ISEE 2026 in corso di validità (sotto 9.360 euro)
- ✓Codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare
- ✓IBAN di un conto corrente o libretto postale intestato al richiedente
- ✓Documentazione sanitaria in caso di componenti con disabilità o non autosufficienza
- ✓Contratto di locazione registrato (se si richiede la quota affitto da 280 euro)
Verifica i requisiti di accesso all'ADI 2026
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Presentare domanda senza un ISEE 2026 aggiornato: la DSU scaduta o assente causa il blocco automatico della domanda. Prenota subito un appuntamento CAF o compila la DSU precompilata su INPS.
- Non verificare la presenza di un soggetto fragile nel nucleo: l'ADI non è accessibile a nuclei composti solo da adulti abili al lavoro under 60. In quel caso si deve valutare il Supporto Formazione e Lavoro (SFL).
Accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- SPID scaduto o credenziali errate: se il login fallisce più volte, contatta direttamente il tuo provider SPID per il reset delle credenziali. Non tentare più di 3 volte per evitare il blocco temporaneo dell'account.
- Accedere con l'account di un familiare invece del proprio: la domanda ADI deve essere presentata dal richiedente principale. Usare le credenziali di un'altra persona è irregolare e può causare il rigetto della domanda.
Cerca e apri il servizio 'Assegno di Inclusione'
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Non trovare il servizio perché si cerca 'Reddito di Cittadinanza': il RdC è stato abolito. Il servizio corretto si chiama 'Assegno di Inclusione'. Usa esattamente questa denominazione nella barra di ricerca.
- Il pulsante 'Presenta domanda' non è visibile: potrebbe essere necessario scorrere la pagina verso il basso oltre la sezione informativa. Se il pulsante risulta grigio, controlla di aver completato l'autenticazione correttamente.
Compila il modulo di domanda con i dati del nucleo familiare
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- IBAN non intestato al richiedente: l'INPS non accetta coordinate bancarie di terzi. L'IBAN deve essere del richiedente principale, altrimenti il pagamento verrà bloccato e sarà necessario modificare i dati con una nuova comunicazione.
- Caricare il contratto di locazione non registrato all'Agenzia delle Entrate: solo i contratti regolarmente registrati danno diritto alla quota affitto di 280 euro. Verifica prima la registrazione su www.agenziaentrate.gov.it.
Firma digitalmente e invia la domanda
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- La sessione scade durante la compilazione: INPS disconnette dopo circa 20 minuti di inattività. Compila il modulo tenendo i documenti a portata di mano e non aprire altre schede del browser per evitare la perdita dei dati inseriti.
- Non salvare il numero di protocollo: senza questo codice non puoi monitorare la domanda né contattare il Contact Center INPS per aggiornamenti. Scarica subito la ricevuta PDF cliccando sull'apposito pulsante.
Firma il Patto di Attivazione Digitale (PAD) sul portale SIISL
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Non firmare il PAD entro 120 giorni: la domanda ADI decade automaticamente. Segna subito la scadenza sul calendario e, se hai difficoltà con il portale SIISL, rivolgiti a un patronato (PATRONATO ACLI, INCA CGIL, ecc.) che può assisterti gratuitamente.
- Accedere al SIISL con credenziali diverse da quelle usate per la domanda INPS: il sistema abbina la domanda al codice fiscale. Usa sempre le stesse credenziali SPID o CIE per evitare disallineamenti tra i profili.
Domande frequenti
Quanto si prende con l'Assegno di Inclusione nel 2026?
L'importo dell'ADI dipende dalla composizione del nucleo familiare e dal reddito già percepito. La quota base arriva fino a 500 euro al mese per integrare il reddito familiare fino a 6.000 euro annui. Se vivi in affitto, puoi ricevere fino a 280 euro aggiuntivi mensili. L'importo esatto viene calcolato automaticamente dall'INPS sulla base dell'ISEE e del reddito dichiarato nella DSU.
Chi può richiedere l'Assegno di Inclusione nel 2026?
Possono richiedere l'ADI i nuclei familiari con almeno un componente in condizione di fragilità: un minore di 18 anni, una persona con disabilità certificata, un soggetto over 60 o una persona in carico ai servizi sociali. Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 5 anni (ultimi 2 continuativi) e avere un ISEE 2026 inferiore a 9.360 euro.
Qual è la differenza tra ADI e Reddito di Cittadinanza?
Il Reddito di Cittadinanza è stato abolito a fine 2023. L'Assegno di Inclusione lo ha sostituito, ma è rivolto solo ai nuclei con soggetti fragili (minori, disabili, over 60). Per le persone abili al lavoro senza carichi di fragilità, esiste invece il Supporto Formazione e Lavoro (SFL), uno strumento diverso focalizzato sul reinserimento lavorativo.
Cosa succede se non firmo il PAD entro i termini?
Se non firmi il Patto di Attivazione Digitale entro 120 giorni dall'invio della domanda, la pratica ADI viene automaticamente annullata dall'INPS. Puoi presentare una nuova domanda, ma i pagamenti ripartono solo dopo che anche il nuovo PAD viene firmato. Per evitare questo rischio, rivolgiti a un patronato che può aiutarti a completare la procedura gratuitamente.
Posso richiedere l'ADI anche se sono straniero?
I cittadini stranieri non comunitari possono richiedere l'ADI solo se in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. I cittadini comunitari devono dimostrare la residenza legale continuativa in Italia. In entrambi i casi, è richiesta la residenza in Italia da almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 continuativi, verificata attraverso i registri anagrafici.
Quanto tempo ci vuole per ricevere il primo pagamento dell'ADI?
Dopo la firma del PAD, l'INPS istruisce la pratica in genere entro 30-60 giorni lavorativi. Se la domanda viene accettata, il primo accredito arriva sul conto indicato entro questo periodo. I pagamenti successivi avvengono mensilmente. Puoi monitorare lo stato della tua domanda accedendo all'area personale del portale INPS con SPID o CIE.
Link ufficiali
- Domanda Assegno di Inclusione - Portale INPS
- Portale SIISL - Firma il Patto di Attivazione Digitale
- Simulatore ADI - Verifica i requisiti su INPS
- DSU Precompilata - Richiedi l'ISEE sul portale INPS
- Verifica registrazione contratto di locazione - Agenzia delle Entrate
- Normativa ADI - Decreto Legge 48/2023 e successive modifiche
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Trova un CAF onlineLe informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.