Bonus Facciate 2026: esiste ancora? Guida completa su proroghe e detrazioni residue
Cosa ti serve prima di iniziare
- ✓Fatture e ricevute di pagamento delle spese sostenute negli anni precedenti
- ✓Dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi PF) degli anni in cui hai sostenuto le spese
- ✓Documentazione tecnica dei lavori: progetto, autorizzazioni comunali, comunicazione ENEA se prevista
- ✓Codice fiscale del beneficiario e dei soggetti coinvolti (condòmini, eredi, cessionari)
- ✓Eventuale contratto di cessione del credito o sconto in fattura se hai optato per alternative alla detrazione diretta
- ✓Accesso ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (SPID, CIE o CNS)
- ✓Visura catastale dell'immobile oggetto degli interventi
Verifica se hai diritto alle rate residue del bonus facciate
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Confondere la data di inizio lavori con la data di pagamento: ciò che conta ai fini del bonus è la data del bonifico parlante, non quella del contratto o dell'inizio cantiere.
- Dimenticare di indicare la rata nella dichiarazione dei redditi: se salti un anno, non perdi definitivamente la rata ma puoi recuperarla presentando una dichiarazione integrativa entro i termini di legge.
Raccogli e organizza tutta la documentazione necessaria
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Pagare con strumenti diversi dal bonifico parlante (es. contanti, carte di credito ordinarie, assegni): tali pagamenti non danno diritto alla detrazione e non sono sanabili a posteriori.
- Non conservare la documentazione ENEA: per gli interventi influenti termicamente, la trasmissione all'ENEA è obbligatoria pena la perdita della detrazione.
Compila correttamente il Modello 730 o il Modello Redditi inserendo la rata spettante
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Indicare la rata singola invece dell'importo totale della spesa: il programma di dichiarazione calcola automaticamente la quota annuale, quindi inserire solo la rata porta a detrarre un decimo di ciò che spetta.
- Usare il codice errato tra il 12 e il 13: il codice dipende dall'anno di sostenimento della spesa, non dall'anno di esecuzione dei lavori.
Gestisci le situazioni particolari: condominio, eredità e cessione del credito parziale
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Non richiedere ogni anno la certificazione all'amministratore di condominio: senza questo documento non puoi dimostrare la spettanza della detrazione in caso di controllo.
- Detrarre le rate anche dopo aver ceduto il credito: se hai ceduto il credito per tutte le rate residue, non puoi più detrarre nulla direttamente; farlo costituisce un'indebita detrazione soggetta a recupero.
Conserva la documentazione e gestisci eventuali controlli o comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Buttare la documentazione dopo aver usufruito dell'ultima rata: i termini di accertamento decorrono dalla dichiarazione, non dalla spesa, quindi conserva tutto fino alla scadenza degli accertamenti sull'ultima dichiarazione che include una rata.
- Non rispondere agli avvisi bonari entro i termini: il mancato riscontro comporta l'iscrizione a ruolo dell'importo con aggravio di sanzioni e interessi.
Valuta alternative per interventi futuri sulle facciate: Superbonus, Ecobonus e bonus ristrutturazioni
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Confondere il bonus ristrutturazioni con il vecchio bonus facciate: sono agevolazioni distinte con codici, massimali e requisiti diversi; usare il codice sbagliato nella dichiarazione genera errori difficili da correggere.
- Non verificare i requisiti soggettivi e oggettivi prima di avviare i lavori: alcune agevolazioni sono riservate a specifiche categorie di contribuenti o tipologie di immobili, e scoprirlo dopo aver eseguito i lavori significa perdere il beneficio.
Domande frequenti
Il bonus facciate è stato prorogato nel 2026?
No, il bonus facciate non è stato prorogato nel 2026 né negli anni precedenti. L'agevolazione era applicabile esclusivamente alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 (al 60%) o il 31 dicembre 2021 (al 90%). Dal 2023 non è più possibile accedere a nuovi benefici tramite questo incentivo.
Ho iniziato i lavori nel 2022 ma ho pagato alcune fatture nel 2023: posso detrarre le spese del 2023?
No. Il bonus facciate si applica solo alle spese effettivamente pagate (principio di cassa) entro il 31 dicembre 2022. I pagamenti effettuati nel 2023, anche se relativi a lavori avviati nel 2022, non danno diritto alla detrazione. In alcuni casi eccezionali è possibile valutare se rientrano nel bonus ristrutturazioni ordinario.
Quante rate del bonus facciate posso ancora detrarre nel 2026?
Dipende dall'anno in cui hai sostenuto la spesa. Se hai pagato nel 2020, nel 2026 utilizzi la settima rata su dieci (ne restano tre). Se hai pagato nel 2021, utilizzi la sesta rata (ne restano cinque). Se hai pagato nel 2022, utilizzi la quinta rata (ne restano sei). La detrazione si esaurisce rispettivamente nel 2029, 2030 o 2031.
Posso cedere le rate residue del bonus facciate a una banca o ad altri soggetti nel 2026?
La cessione del credito relativa al bonus facciate è stata fortemente limitata dalla normativa anti-frode (DL 11/2023 e successive modifiche). Dal 17 febbraio 2023 la cessione è bloccata per la maggior parte dei casi. Esistono deroghe limitate per specifiche categorie di contribuenti. Verifica la situazione specifica con un professionista o un CAF prima di procedere.
Se vendo casa, perdo le rate residue del bonus facciate?
Non necessariamente. In caso di vendita dell'immobile le rate residue possono essere mantenute dal venditore oppure trasferite all'acquirente, a seconda di quanto stabilito nell'atto notarile di compravendita. Se non è previsto nulla nell'atto, le rate residue rimangono in capo al venditore. È fondamentale regolare questo aspetto prima della stipula dell'atto.
Il bonus facciate vale anche per i condomini nel 2026?
Per nuovi lavori no: il bonus facciate non è più attivo dal 2023. Per le rate residue di spese sostenute entro il 2022 su parti condominiali, ogni condòmino può continuare a detrarre la propria quota annuale. L'amministratore deve rilasciare ogni anno la certificazione con l'importo imputabile a ciascun condòmino.
Cosa succede se ho sbagliato a inserire il bonus facciate nella dichiarazione degli anni scorsi?
Puoi presentare una dichiarazione integrativa per correggere l'errore, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione errata. Se hai detratto più del dovuto, è opportuno regolarizzare spontaneamente la posizione con il ravvedimento operoso per ridurre le sanzioni. Rivolgiti a un CAF o a un commercialista per la gestione corretta.
Esistono altre detrazioni per lavori sulle facciate nel 2026?
Sì. Per interventi che migliorano l'efficienza energetica (come il cappotto termico) è applicabile l'Ecobonus con aliquote dal 50% al 65%. Per interventi di manutenzione straordinaria si può utilizzare il bonus ristrutturazioni al 50% fino a 96.000 euro. Verifica le condizioni specifiche per ogni agevolazione sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Link ufficiali
- Agenzia delle Entrate – Bonus facciate: guida alle detrazioni
- Agenzia delle Entrate – Dichiarazione precompilata 2026
- Agenzia delle Entrate – Guida alle ristrutturazioni edilizie e alle detrazioni fiscali
- ENEA – Trasmissione dati per detrazioni fiscali interventi edilizi
- Governo italiano – Portale sul Superbonus e agevolazioni edilizie
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Trova un CAF onlineLe informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.