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Bonus Trasporti 2026: come richiedere il contributo fino a 60€ per abbonamenti bus e treni

Aggiornato Aprile 202630 minfacile

Cosa ti serve prima di iniziare

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2 o superiore
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica) con PIN e lettore NFC oppure app CieID
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi) con PIN e lettore smart card
  • Dichiarazione dei redditi 2025 o Certificazione Unica 2026 per verificare il reddito complessivo
  • Codice fiscale
  • IBAN di un conto corrente intestato o cointestato al richiedente
  • Dati dell'abbonamento che si intende acquistare (gestore, tipo di abbonamento, importo)
Il Bonus Trasporti 2026 è un contributo statale fino a 60 euro destinato a chi vuole acquistare abbonamenti mensili o annuali per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, inclusi treni, autobus, metropolitane e tram. Possono beneficiarne le persone fisiche con un reddito complessivo riferito all'anno 2025 non superiore a 20.000 euro. Il bonus è nominativo, cedibile esclusivamente agli esercenti convenzionati e non è cumulabile con altri contributi pubblici per lo stesso abbonamento. La richiesta si effettua interamente online tramite il portale ufficiale bonustrasporti.lavoro.gov.it, accessibile con SPID, CIE o CNS. Il contributo copre il 100% del costo dell'abbonamento fino al tetto massimo di 60 euro: se l'abbonamento costa meno, il bonus corrisponde al costo effettivo; se costa di più, il beneficiario paga la differenza. I voucher generati hanno una validità limitata nel tempo, quindi è importante attivarli tempestivamente presso il gestore scelto.
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Verifica i requisiti di reddito e accesso

Prima di procedere con la richiesta, controlla di soddisfare il requisito reddituale fondamentale: il tuo reddito complessivo per l'anno 2025 deve essere inferiore a 20.000 euro. Puoi verificare questo dato consultando la tua Dichiarazione dei Redditi (modello 730 o PF 2025) oppure la Certificazione Unica 2026 rilasciata dal tuo datore di lavoro o ente previdenziale. Il reddito considerato è quello complessivo ai fini IRPEF, che include redditi da lavoro dipendente, pensione, lavoro autonomo, fabbricati e capital gain. Non rientrano nel calcolo i redditi soggetti a tassazione separata o sostitutiva non confluiti nel modello 730. Assicurati inoltre di avere uno strumento di identità digitale valido: SPID di livello 2 (attivabile gratuitamente presso i gestori accreditati), CIE con relativo PIN oppure CNS. Se non hai ancora attivato lo SPID, rivolgiti a uno dei provider ufficiali come Poste Italiane, TIM, InfoCert o Aruba: l'attivazione richiede generalmente 24-72 ore.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Errore: calcolare il reddito escludendo alcune fonti come affitti o redditi da fabbricati. Soluzione: usa il rigo RN1 del modello 730 o il campo 'reddito complessivo' della CU 2026 per avere il dato corretto.
  • Errore: tentare di accedere con credenziali SPID di livello 1. Soluzione: verifica il livello del tuo SPID sul sito del provider e, se necessario, esegui l'upgrade gratuito al livello 2.
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Accedi al portale ufficiale bonustrasporti.lavoro.gov.it

Collegati al portale ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all'indirizzo bonustrasporti.lavoro.gov.it. Nella homepage troverai tre pulsanti distinti per l'autenticazione: 'Entra con SPID', 'Entra con CIE' ed 'Entra con CNS'. Scegli il metodo che preferisci e completa l'autenticazione seguendo le istruzioni a schermo. Con SPID dovrai inserire le credenziali (username e password) e confermare l'accesso tramite l'app del provider o tramite SMS. Con CIE utilizzerai l'app CieID sul tuo smartphone oppure il lettore di smart card con PIN. Con CNS avrai bisogno del lettore fisico collegato al computer e del PIN della carta. Una volta autenticato, il sistema rileva automaticamente il tuo codice fiscale e ti mostra la schermata principale per la compilazione della domanda. Attenzione: non utilizzare portali non ufficiali o intermediari che promettono di fare la richiesta al posto tuo a pagamento.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Errore: accedere a siti clonati o phishing che imitano il portale ufficiale. Soluzione: controlla sempre che l'URL inizi con 'https://bonustrasporti.lavoro.gov.it' e che il certificato SSL sia valido (lucchetto verde nella barra del browser).
  • Errore: timeout della sessione durante la compilazione. Soluzione: prepara tutti i dati necessari prima di iniziare e completa la domanda in un'unica sessione senza pause prolungate.
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Compila la domanda e dichiara il reddito

Una volta autenticato, accedi alla sezione 'Richiedi il Bonus' e compila il modulo elettronico. Il sistema precompilerà automaticamente i campi anagrafici (nome, cognome, codice fiscale) attingendo dalle banche dati dell'identità digitale. Dovrai inserire manualmente il reddito complessivo relativo all'anno d'imposta 2025: ti verrà chiesto di dichiararlo sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni previste per false dichiarazioni ai sensi del D.P.R. 445/2000. Inserisci l'importo esatto senza arrotondamenti. Successivamente seleziona il tipo di abbonamento che intendi acquistare: mensile o annuale. Indica il gestore di trasporto pubblico scelto tra quelli presenti nell'elenco degli esercenti convenzionati disponibile sul portale. Inserisci l'IBAN del conto corrente su cui vuoi ricevere il rimborso nel caso in cui il gestore non sia convenzionato per la riscossione diretta del voucher. Leggi attentamente le note informative sulla privacy e presta il consenso al trattamento dei dati.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Errore: inserire il reddito imponibile anziché il reddito complessivo. Soluzione: usa il campo specifico 'reddito complessivo' della CU 2026 o del modello 730, non il reddito imponibile già decurtato delle detrazioni.
  • Errore: selezionare un gestore di trasporto non presente nell'elenco ufficiale degli esercenti convenzionati. Soluzione: verifica preventivamente sul portale l'elenco aggiornato dei gestori aderenti all'iniziativa prima di compilare la domanda.
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Genera e scarica il voucher digitale

Dopo aver compilato correttamente tutti i campi e inviato la domanda, il sistema elabora la richiesta in tempo reale. Se la domanda è accolta, viene generato immediatamente un voucher digitale (codice alfanumerico univoco a 16 cifre) corrispondente al valore del contributo, fino a un massimo di 60 euro. Scarica il voucher in formato PDF cliccando sul pulsante 'Scarica voucher' e conservane una copia sia in formato digitale che cartacea. Il voucher riporta: il tuo nome e cognome, il codice fiscale, il codice univoco del voucher, il valore del contributo, il gestore di trasporto selezionato, la data di generazione e la data di scadenza. Presta attenzione alla scadenza: i voucher hanno una validità limitata (generalmente 30 giorni dalla data di emissione) e non sono rinnovabili. Puoi ricevere il voucher anche via email all'indirizzo indicato nel profilo SPID o CIE. Ogni persona fisica può richiedere un solo voucher per mese solare.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Errore: non scaricare il voucher immediatamente e non riceverlo via email per problemi di spam. Soluzione: controlla la cartella spam/posta indesiderata e, se necessario, effettua nuovamente il login sul portale per recuperare il voucher dall'area personale entro la scadenza.
  • Errore: generare il voucher su un gestore e poi volerlo usare su un altro. Soluzione: il voucher è vincolato al gestore selezionato in fase di domanda e non è trasferibile: scegli con attenzione prima di confermare.
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Riscatta il voucher presso il gestore di trasporto

Con il voucher in mano (in formato digitale sul tuo smartphone o stampato su carta), recati presso le biglietterie fisiche, gli sportelli online o le app ufficiali del gestore di trasporto selezionato in fase di richiesta. Comunica al personale o inserisci nel campo dedicato il codice univoco del voucher. Il gestore lo valida in tempo reale collegandosi al sistema ministeriale e scala l'importo corrispondente dal costo dell'abbonamento scelto. Se l'abbonamento costa meno di 60 euro, il voucher copre l'intero importo e non ricevi resto. Se l'abbonamento costa di più, paghi la differenza con il tuo metodo di pagamento preferito. Alcuni gestori permettono l'utilizzo del voucher anche tramite le proprie app o siti web ufficiali: seleziona la voce 'Paga con Bonus Trasporti' o simile nella sezione pagamento. Richiedi sempre la ricevuta dell'operazione come prova dell'avvenuto utilizzo del voucher. Ricorda che il voucher può essere usato una sola volta e non è frazionabile.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Errore: presentarsi alla biglietteria con il voucher scaduto. Soluzione: controlla sempre la data di scadenza riportata sul PDF del voucher e riscattalo il prima possibile dopo la generazione.
  • Errore: tentare di usare il voucher presso un gestore diverso da quello selezionato in fase di richiesta. Soluzione: il sistema ministeriale verifica il codice del gestore in tempo reale e rifiuterà il voucher se usato presso un esercente non corrispondente.
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Monitora lo stato della domanda e conserva la documentazione

Dopo aver riscattato il voucher, accedi nuovamente al portale bonustrasporti.lavoro.gov.it con le tue credenziali per verificare lo stato della domanda nell'area personale 'Le mie richieste'. Il sistema mostrerà la cronologia di tutte le richieste effettuate, lo stato del voucher (generato, riscattato, scaduto) e gli eventuali messaggi di sistema. Conserva tutta la documentazione per almeno 5 anni: la copia del voucher scaricata, la ricevuta del riscatto presso il gestore, la CU 2026 o la dichiarazione dei redditi usata per attestare il requisito reddituale. L'Amministrazione Finanziaria può effettuare controlli a campione per verificare la veridicità delle dichiarazioni rese: in caso di false dichiarazioni si è soggetti alla restituzione del bonus con sanzioni e interessi, oltre alle eventuali conseguenze penali. Se hai effettuato la richiesta per un minorenne di cui hai la responsabilità genitoriale, conserva anche copia del documento che attesta tale rapporto. Per richieste successive (mese successivo), ripeti la procedura dalla fase di accesso al portale.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Errore: non conservare la documentazione ritenendo che il portale ministeriale la archivi indefinitamente. Soluzione: scarica e salva sempre una copia locale del voucher e della ricevuta di riscatto, poiché i portali governativi possono subire aggiornamenti che cancellano lo storico.
  • Errore: non verificare se il bonus è stato effettivamente scalato dal costo dell'abbonamento. Soluzione: controlla sempre la ricevuta rilasciata dal gestore e verifica che l'importo del bonus sia stato correttamente detratto dal totale pagato.

Domande frequenti

Qual è il limite di reddito per il Bonus Trasporti 2026?

Il limite di reddito complessivo per ottenere il Bonus Trasporti 2026 è di 20.000 euro riferiti all'anno d'imposta 2025. Il reddito da considerare è quello complessivo ai fini IRPEF, riportato nella Certificazione Unica 2026 o nel modello 730/2025. Non ci sono soglie diverse per categorie particolari di lavoratori o pensionati.

Quali abbonamenti sono ammessi al Bonus Trasporti 2026?

Sono ammessi gli abbonamenti mensili e annuali per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale: autobus urbani ed extraurbani, metropolitane, tram, treni regionali e interregionali. Non sono ammessi i biglietti singoli, i carnet di biglietti o gli abbonamenti per trasporti privati. I gestori devono essere convenzionati con il portale ministeriale.

Posso richiedere il bonus più di una volta?

Sì, il Bonus Trasporti 2026 può essere richiesto una volta al mese, per ogni mese solare dell'anno in cui il portale è attivo. Ogni richiesta genera un voucher separato dal valore massimo di 60 euro. Non è possibile richiedere più voucher nello stesso mese solare per la stessa persona.

Il Bonus Trasporti 2026 è compatibile con altri bonus o agevolazioni?

No, il Bonus Trasporti 2026 non è cumulabile con altri contributi pubblici aventi la stessa finalità per il medesimo abbonamento. Non è invece incompatibile con detrazioni fiscali per spese di trasporto pubblico nella dichiarazione dei redditi: puoi detrarre la parte di abbonamento eventualmente pagata di tasca propria, ma non la quota coperta dal bonus.

Cosa succede se il voucher scade prima che io lo utilizzi?

Un voucher scaduto non è utilizzabile né rinnovabile. Non è previsto alcun rimborso automatico. Se il voucher scade inutilizzato, puoi presentare una nuova domanda nel mese solare successivo per ottenere un nuovo voucher, ricominciando dall'inizio la procedura sul portale bonustrasporti.lavoro.gov.it.

Posso richiedere il Bonus Trasporti 2026 per un figlio minorenne?

Sì, il genitore o tutore legale può richiedere il bonus per un figlio minorenne o per una persona di cui ha la tutela legale, a patto che il reddito complessivo del richiedente (il genitore/tutore) sia inferiore a 20.000 euro. Il voucher viene intestato al minore ma la richiesta è effettuata dall'adulto con la propria identità digitale.

Quanto tempo ci vuole per ricevere il voucher dopo la domanda?

Il voucher viene generato in tempo reale, immediatamente dopo l'invio della domanda e la sua accettazione da parte del sistema. Non ci sono tempi di attesa: se la domanda è completa e i requisiti sono rispettati, il codice del voucher è disponibile per il download entro pochi secondi dall'invio del modulo sul portale.

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Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.