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Come Calcolare e Presentare l'ISEE 2026: Guida Completa alla DSU

Aggiornato Aprile 202630 minmedia

Cosa ti serve prima di iniziare

  • SPID, CIE o CNS attivo per accedere ai servizi INPS
  • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Documentazione reddituale: CU 2025 o ultima dichiarazione dei redditi (730/Redditi 2025)
  • Dati del patrimonio immobiliare: visure catastali o rogiti di acquisto
  • Dati del patrimonio mobiliare: saldo e giacenza media dei conti correnti al 31 dicembre 2024
  • Eventuale documentazione aggiuntiva per ISEE corrente o ISEE minorenni (sentenza di separazione/divorzio)
  • Indirizzo email valido per ricevere le notifiche INPS
L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) 2026 è il parametro che lo Stato italiano usa per misurare la situazione economica del tuo nucleo familiare. Presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è obbligatorio per accedere a bonus, agevolazioni, redditi di cittadinanza, assegno unico, tariffe ridotte per asili nido, università e molti altri servizi pubblici. Devono farlo tutti i cittadini che intendono richiedere prestazioni sociali agevolate nel corso del 2026. La DSU può essere presentata gratuitamente online tramite il portale INPS, oppure tramite un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) senza costi aggiuntivi. Il calcolo si basa su redditi e patrimoni riferiti all'anno 2024. La validità dell'ISEE ottenuto è fino al 31 dicembre 2026, salvo variazioni significative della situazione economica. Informazioni aggiornate ad aprile 2026. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo esclusivamente informativo e non sostituiscono la consulenza di un professionista abilitato o di un CAF.
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Raccogli tutta la documentazione necessaria prima di iniziare

Prima di aprire il portale INPS, prepara tutti i documenti che ti serviranno. Hai bisogno dei dati reddituali di tutti i componenti del nucleo familiare: la Certificazione Unica (CU) 2025 rilasciata dal datore di lavoro, oppure il modello 730 o Redditi PF presentato nel 2025 per i redditi 2024. Per il patrimonio immobiliare, cerca la visura catastale o il rogito notarile di ogni immobile posseduto al 31 dicembre 2024. Per il patrimonio mobiliare, contatta la tua banca e richiedi il saldo al 31 dicembre 2024 e la giacenza media annua del 2024 per ogni conto corrente, libretto di risparmio o deposito titoli. Annota anche il valore nominale di eventuali azioni, obbligazioni o fondi di investimento. Se nel nucleo ci sono persone con disabilità, prepara la documentazione sanitaria relativa al riconoscimento della disabilità stessa. Avere tutto pronto prima di iniziare ti evita di dover interrompere la compilazione a metà.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Usare il saldo del conto corrente del giorno di compilazione invece di quello al 31 dicembre 2024: richiedi sempre l'attestazione bancaria ufficiale con data precisa.
  • Dimenticare conti correnti inattivi o libretti postali: anche i conti con saldo basso o a zero devono essere dichiarati se intestati a un componente del nucleo familiare.
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Accedi al portale INPS con la tua identità digitale

Vai sul sito ufficiale INPS all'indirizzo www.inps.it. In alto a destra, clicca sul pulsante blu 'Accedi'. Si apre una pagina con tre opzioni di autenticazione: seleziona 'SPID' se hai già le credenziali di un provider (come Poste ID, TIM ID o Aruba), oppure 'CIE' se hai la Carta d'Identità Elettronica e il relativo PIN, oppure 'CNS/TS-CNS' se utilizzi la tessera sanitaria con chip. Dopo aver scelto il metodo, segui la procedura guidata del tuo provider di identità digitale: inserisci le credenziali, conferma l'accesso tramite l'app o il PIN, e attendi il reindirizzamento automatico alla tua area personale INPS. Una volta dentro, vedrai la schermata del tuo fascicolo previdenziale con il tuo nome in alto. Da qui potrai navigare verso il servizio DSU precompilata.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Credenziali SPID scadute o bloccate: verifica la validità del tuo SPID accedendo direttamente al sito del tuo provider (es. posteid.poste.it) prima di tentare l'accesso INPS.
  • Sessione che scade durante la compilazione: il portale INPS disconnette dopo 20 minuti di inattività; salva ogni sezione appena completata usando il pulsante 'Salva bozza'.
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Individua e apri il servizio DSU Precompilata INPS

Una volta dentro la tua area personale INPS, usa la barra di ricerca in alto nella pagina e digita 'DSU precompilata'. Oppure naviga manualmente: clicca su 'Prestazioni e servizi', poi seleziona 'Servizi', quindi cerca 'ISEE' nella lista o usa il filtro per categoria. Clicca sul riquadro 'DSU precompilata – Dichiarazione Sostitutiva Unica' per aprire il servizio. Nella nuova pagina vedrai due opzioni principali: 'Presenta DSU Precompilata' (dove gran parte dei dati fiscali vengono caricati automaticamente dall'Agenzia delle Entrate) e 'Presenta DSU Ordinaria' (dove inserisci tutto manualmente). Scegli 'Presenta DSU Precompilata' se vuoi un percorso più veloce. Il sistema caricherà automaticamente redditi, immobili e alcuni dati patrimoniali già in possesso dell'Amministrazione. Verifica sempre che tutti i dati caricati automaticamente siano corretti prima di procedere.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Confondere DSU precompilata con DSU ordinaria: la precompilata è più rapida ma potrebbe non essere disponibile per tutti i casi (es. lavoratori autonomi con redditi complessi); in quel caso usa la DSU ordinaria.
  • Non verificare i dati precompilati: i dati caricati automaticamente potrebbero essere incompleti o riferirsi a immobili già venduti; controllali sempre uno per uno prima di confermare.
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Verifica e completa i dati del nucleo familiare

Il sistema ti mostra i componenti del nucleo familiare così come risultano all'anagrafe. Controlla con attenzione che l'elenco sia completo e aggiornato: devono figurare tutte le persone che convivono con te alla data di presentazione della DSU, inclusi figli maggiorenni non coniugati che vivono nella stessa abitazione. Se manca un componente, usa il pulsante 'Aggiungi componente' e inserisci il codice fiscale. Se un componente risulta errato o non più presente (es. figlio che si è trasferito), clicca su 'Modifica' o 'Rimuovi'. Presta attenzione alla sezione 'Componenti aggiuntivi': alcuni soggetti entrano nel nucleo ISEE anche senza convivenza, come il coniuge non separato legalmente o il genitore non convivente di un figlio minore. Per le coppie di fatto, i partner sono inclusi nel nucleo ISEE se risultano conviventi all'anagrafe. Ogni modifica va confermata prima di passare alla sezione successiva.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Escludere il coniuge non convivente ma non separato legalmente: anche se fisicamente non vive con te, il coniuge non separato deve essere incluso nel nucleo ISEE per legge.
  • Non includere i figli maggiorenni a carico non coniugati che vivono in casa: la loro esclusione può portare all'invalidazione della DSU e alla richiesta di restituzione delle prestazioni ricevute.
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Inserisci e verifica i dati reddituali e patrimoniali di ogni componente

Per ogni componente del nucleo, il sistema mostrerà i dati reddituali e patrimoniali precaricati. I redditi includono: redditi da lavoro dipendente o autonomo, pensioni, redditi da fabbricati, redditi da capitale, assegni di mantenimento ricevuti. Non rientrano nel calcolo ISEE: indennità di accompagnamento, pensioni di guerra, borse di studio, trattamenti di fine rapporto percepiti nell'anno, sussidi occasionali. Il patrimonio immobiliare include tutti gli immobili posseduti al 31 dicembre 2024 (case, terreni, box), valutati sulla base della rendita catastale rivalutata. Il patrimonio mobiliare include: saldo e giacenza media di conti correnti, valore di titoli e fondi al 31 dicembre 2024, valore di polizze vita rivalutabili. Dalla soglia del patrimonio mobiliare si detraggono fino a 6.000 euro per il dichiarante, più 2.000 euro per ogni altro componente del nucleo (fino a un massimo di 10.000 euro). Verifica ogni voce e correggi eventuali errori cliccando su 'Modifica' accanto al dato.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Dichiarare il saldo del conto corrente invece della giacenza media annua: questi due valori possono differire notevolmente; la giacenza media si calcola come media dei saldi giornalieri di tutto il 2024 e deve essere richiesta alla banca.
  • Non indicare immobili in comproprietà con persone esterne al nucleo familiare: anche le quote di proprietà parziali vanno dichiarate nella loro percentuale effettiva.
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Scegli il tipo di ISEE più adatto alla tua situazione

Prima di inviare la DSU, seleziona il tipo di ISEE che ti serve. L'ISEE Ordinario è quello standard, calcolato su redditi e patrimoni del 2024, valido per la maggior parte delle prestazioni. L'ISEE Corrente è utile se la situazione reddituale è significativamente peggiorata rispetto al 2024 (es. perdita del lavoro negli ultimi 18 mesi): in questo caso il calcolo usa i redditi degli ultimi 12 mesi invece di quelli 2024. L'ISEE Minorenni si usa per prestazioni destinate ai figli minorenni (es. assegno unico, rette nido): se i genitori sono separati o divorziati, nel nucleo del minore viene incluso anche il genitore non convivente con i suoi redditi e patrimoni. L'ISEE Università è specifico per riduzioni delle tasse universitarie e ha regole particolari per studenti fuori sede. Puoi richiedere più tipi di ISEE nella stessa DSU spuntando le caselle corrispondenti nella sezione 'Tipo di prestazione'. Il sistema calcolerà automaticamente il valore per ciascun tipo.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Richiedere solo l'ISEE Ordinario quando si ha un figlio minore con genitori separati: per l'assegno unico e molte altre prestazioni per i minori è necessario l'ISEE Minorenni, che ha un calcolo diverso.
  • Non aggiornare l'ISEE Corrente dopo aver perso il lavoro: l'ISEE Corrente va ri-presentato ogni 6 mesi per mantenere la validità; impostati un promemoria sul calendario.
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Invia la DSU e scarica l'attestazione ISEE

Dopo aver verificato tutti i dati, scorri fino in fondo alla pagina e clicca su 'Anteprima DSU' per leggere il riepilogo completo di tutto ciò che stai per inviare. Se tutto è corretto, metti la spunta sulla casella 'Dichiaro che i dati inseriti sono veritieri e completi sotto la mia responsabilità' e premi il pulsante verde 'Invia DSU'. Il sistema elaborerà la richiesta in pochi secondi. Al termine, apparirà un messaggio di conferma con il numero di protocollo della tua DSU. Clicca su 'Scarica attestazione ISEE' per ottenere il PDF ufficiale con il tuo valore ISEE. Salva questo documento in un posto sicuro: ti servirà per allegarlo a qualsiasi richiesta di prestazione agevolata. L'attestazione sarà anche disponibile in qualsiasi momento nella tua area personale INPS, sotto 'Le mie dichiarazioni'. Il valore ISEE è valido dal giorno di presentazione fino al 31 dicembre 2026, salvo modifiche del nucleo familiare o della situazione economica.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Non scaricare l'attestazione subito dopo l'invio: sebbene sia sempre recuperabile dall'area personale INPS, avere subito il PDF ti evita problemi in caso di malfunzionamenti temporanei del portale.
  • Inviare la DSU senza leggere l'anteprima: un errore nei dati dichiarati può portare a sanzioni amministrative per dichiarazione infedele; prenditi sempre 5 minuti per rileggere il riepilogo.
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Verifica il valore ISEE ottenuto e controlla eventuali omissioni o difformità

Dopo aver ricevuto l'attestazione ISEE, controlla con attenzione il valore indicato e la sezione delle annotazioni in fondo al documento. Se l'attestazione riporta la dicitura 'Presenza di omissioni' o 'Presenza di difformità', significa che l'INPS o l'Agenzia delle Entrate hanno rilevato dati mancanti o incoerenti rispetto alle banche dati fiscali. In questo caso l'ISEE ha valore provvisorio e molti enti potrebbero non accettarlo. Per risolvere, accedi di nuovo al portale INPS, apri la DSU presentata e correggi i dati segnalati, oppure rivolgiti a un CAF che può assisterti nella correzione. Le annotazioni più frequenti riguardano patrimoni mobiliari non dichiarati o redditi da lavoro autonomo non quadrati con i dati dell'Agenzia delle Entrate. Una volta corretta la DSU, il nuovo valore ISEE verrà calcolato e una nuova attestazione senza annotazioni sarà disponibile entro 24-48 ore lavorative.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Utilizzare un'attestazione ISEE con annotazioni di omissione per richiedere prestazioni agevolate: molti enti (come comuni, università o INPS stesso) la rifiutano; correggi prima la DSU.
  • Aspettare troppo tempo prima di correggere la DSU con difformità: alcune scadenze per le domande di prestazioni sono ravvicinate; appena noti le annotazioni, agisci entro 2-3 giorni.

Domande frequenti

Quanto vale l'ISEE 2026 e fino a quando è valido?

L'ISEE calcolato con la DSU presentata nel 2026 è valido dal giorno di presentazione fino al 31 dicembre 2026. Si basa sui redditi e sul patrimonio dell'anno 2024. Se durante l'anno la situazione economica cambia significativamente (perdita del lavoro, nascita di un figlio, separazione), puoi presentare una nuova DSU per aggiornare il valore, oppure richiedere l'ISEE Corrente.

Cosa entra nel calcolo dell'ISEE 2026?

Nel calcolo ISEE rientrano: tutti i redditi 2024 (lavoro dipendente, autonomo, pensioni, affitti, rendite), il patrimonio immobiliare (valore catastale degli immobili posseduti al 31/12/2024) e il patrimonio mobiliare (conti correnti, titoli, fondi, polizze vita al 31/12/2024). Il valore finale viene diviso per un coefficiente di scala equivalente che dipende dalla composizione del nucleo familiare.

Cosa NON viene incluso nel calcolo ISEE?

Non rientrano nel calcolo ISEE: l'indennità di accompagnamento per persone con disabilità, le pensioni di guerra, i sussidi occasionali erogati da enti pubblici, le borse di studio regionali e ministeriali, il reddito della prima casa di abitazione (che però riduce il valore del patrimonio immobiliare), il trattamento di fine rapporto (TFR) percepito nell'anno di riferimento, e i contributi straordinari per emergenze.

Posso presentare la DSU da solo o devo andare al CAF?

Puoi presentare la DSU autonomamente tramite il portale INPS in modo completamente gratuito, se hai SPID, CIE o CNS. In alternativa, puoi rivolgerti a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) che effettua il servizio gratuitamente. Il CAF è consigliato se hai una situazione familiare complessa (separazione, disabilità, lavoro autonomo con redditi variabili) o se non sei a tuo agio con gli strumenti digitali.

Cos'è l'ISEE corrente e quando conviene richiederlo?

L'ISEE Corrente si calcola usando i redditi degli ultimi 12 mesi invece di quelli del 2024. Conviene richiederlo quando la situazione economica attuale è significativamente peggiorata rispetto al 2024, ad esempio dopo la perdita del lavoro, la cassa integrazione prolungata o la cessazione di un'attività autonoma. Va aggiornato ogni 6 mesi per mantenere la validità. Richiede documentazione aggiuntiva come la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) o le buste paga degli ultimi mesi.

Come funziona l'ISEE per i figli minori con genitori separati?

Per le prestazioni destinate ai figli minorenni (come assegno unico, bonus nido, rette scolastiche agevolate) si usa l'ISEE Minorenni. In questo tipo di ISEE, se i genitori sono separati o divorziati, nel nucleo del figlio viene incluso anche il genitore non convivente con i suoi redditi e patrimoni. Serve la sentenza di separazione o divorzio. Il valore risultante può essere più alto rispetto all'ISEE ordinario.

Cosa succede se faccio errori nella DSU ISEE?

Se ci sono errori involontari nella DSU, puoi presentare una DSU sostitutiva tramite INPS o CAF per correggerla. Se invece i dati dichiarati sono stati intenzionalmente falsi o omessi, si configura il reato di dichiarazione mendace ai sensi del DPR 445/2000, con sanzioni che vanno dalla decadenza dal beneficio ricevuto fino alla denuncia penale. In caso di difformità rilevate automaticamente, hai il diritto di rettificare entro i termini stabiliti.

L'ISEE 2026 è lo stesso per tutte le prestazioni?

No. Esistono diversi tipi di ISEE e ciascuno si applica a prestazioni specifiche: l'ISEE Ordinario è quello standard per la maggior parte delle agevolazioni; l'ISEE Minorenni serve per le prestazioni legate ai figli minori; l'ISEE Università si usa per le riduzioni delle tasse universitarie; l'ISEE Sociosanitario è richiesto per l'accesso alle strutture residenziali per anziani e disabili; l'ISEE Corrente aggiorna il calcolo in caso di peggioramento economico recente. Verifica sempre quale tipo è richiesto dall'ente a cui presenti domanda.

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Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.