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ISEE 2026: quando scade e come rinnovarlo online prima della scadenza

Aggiornato Aprile 202630 minfacile

Cosa ti serve prima di iniziare

  • SPID, CIE o CNS per accedere al portale INPS
  • Dichiarazione dei redditi o CU dell'anno precedente
  • Dati del nucleo familiare (codici fiscali di tutti i componenti)
  • Dati del patrimonio immobiliare e finanziario del nucleo familiare
  • Saldo del conto corrente al 31 dicembre dell'anno precedente
L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) scade ogni anno il 31 dicembre. Dal 1° gennaio dell'anno successivo, l'attestazione non è più valida e devi rinnovarla presentando una nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). Devono rinnovarlo tutti i cittadini che ricevono bonus, agevolazioni o prestazioni sociali agevolate legate all'ISEE: Bonus Nido, Assegno Unico, agevolazioni TARI, rette scolastiche ridotte e molto altro. La procedura è gratuita e si svolge interamente online sul portale INPS oppure tramite un CAF. Il rinnovo può essere fatto in qualsiasi momento dell'anno: prima lo fai, prima puoi accedere alle agevolazioni. Se l'ISEE scade mentre stai ricevendo un bonus, potresti perdere il diritto alla prestazione fino al rinnovo. Informazioni aggiornate ad aprile 2026. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono la consulenza di un professionista o di un CAF abilitato.
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Accedi al portale INPS con le tue credenziali digitali

Vai sul sito ufficiale INPS all'indirizzo inps.it. In alto a destra trovi il pulsante blu 'Accedi'. Cliccalo e scegli il metodo di autenticazione: SPID (il più comune), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Se usi SPID, seleziona il tuo gestore di identità dall'elenco (es. Poste Italiane, Aruba, TIM), inserisci username e password, poi conferma con il codice temporaneo OTP che ricevi via SMS o app. Una volta autenticato, vieni reindirizzato alla tua area personale INPS, chiamata 'MyINPS'. Da qui puoi accedere a tutti i servizi online. Se non hai ancora lo SPID, puoi richiederlo gratuitamente presso uno dei gestori accreditati: la procedura richiede circa 15-20 minuti con un documento valido.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Credenziali SPID errate: verifica di usare le credenziali del gestore corretto e che la password non sia scaduta. Accedi prima al sito del tuo gestore SPID per testarle.
  • Sessione scaduta durante la compilazione: il portale INPS disconnette dopo circa 20 minuti di inattività. Salva frequentemente la bozza cliccando 'Salva' per non perdere i dati inseriti.
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Cerca e apri il servizio DSU precompilata INPS

Una volta nella tua area personale MyINPS, utilizza la barra di ricerca in alto e digita 'DSU precompilata' oppure 'ISEE'. Tra i risultati, clicca su 'ISEE precompilato - Dichiarazione Sostitutiva Unica'. In alternativa, naviga dal menu principale: seleziona 'Prestazioni e servizi', poi 'Servizi' e cerca la voce 'ISEE precompilato'. Si apre una nuova pagina con il servizio dedicato. Clicca sul pulsante 'Accedi al servizio'. INPS proporrà automaticamente la DSU precompilata, che contiene già i dati fiscali e reddituali recuperati dall'Agenzia delle Entrate (redditi, immobili, mutui). Questo velocizza enormemente la compilazione rispetto alla vecchia procedura manuale. Leggi attentamente l'informativa sulla privacy e accetta le condizioni per proseguire.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Il servizio non appare nei risultati: prova a svuotare la cache del browser o usa un browser diverso (Chrome o Firefox sono i più compatibili con i servizi INPS).
  • Messaggio 'Servizio non disponibile': INPS effettua manutenzioni programmate, solitamente nelle prime ore del mattino o nel weekend. Riprova in un orario diverso o controlla la pagina di stato dei servizi INPS.
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Verifica e completa i dati del nucleo familiare nella DSU

Il sistema mostra la DSU precompilata con i dati già disponibili. Prima di tutto, controlla la composizione del nucleo familiare: devono essere presenti tutti i componenti che vivono nella stessa residenza anagrafica. Se manca qualcuno o c'è una persona non più convivente, clicca su 'Modifica nucleo familiare' e apporta le correzioni necessarie. Per ogni componente vengono mostrati i dati anagrafici: nome, cognome, codice fiscale e data di nascita. Verifica che siano corretti. Successivamente, il sistema mostra i dati reddituali precompilati per ciascun componente, presi dalla dichiarazione dei redditi. Controlla che i valori corrispondano ai tuoi documenti. Se noti differenze, puoi modificare i singoli campi. Ricorda: la DSU fotografa la situazione reddituale dell'anno precedente (per l'ISEE 2026 si usano i redditi 2024).
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Componente mancante nel nucleo: se un figlio nato di recente non appare, aggiungilo manualmente cliccando 'Aggiungi componente' e inserendo il codice fiscale. I dati anagrafici vengono recuperati automaticamente.
  • Redditi precompilati non corrispondenti alla realtà: se hai avuto redditi non ancora registrati dall'Agenzia delle Entrate (es. lavoro autonomo non dichiarato in anticipo), modifica manualmente il campo e allega la documentazione richiesta.
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Inserisci i dati del patrimonio immobiliare e finanziario

Dopo i dati reddituali, il sistema richiede le informazioni patrimoniali. Per il patrimonio immobiliare, vengono mostrati gli immobili già registrati all'Agenzia delle Entrate a nome dei componenti del nucleo. Verifica che tutti gli immobili siano presenti e che la loro destinazione d'uso sia corretta (prima casa, seconda casa, terreno agricolo). Per il patrimonio finanziario, devi inserire manualmente il saldo di conti correnti, libretti di risparmio, titoli e altri prodotti finanziari al 31 dicembre 2024. Hai bisogno dell'estratto conto di fine anno per ciascun conto. Inserisci il saldo positivo: se il conto era in rosso, il valore da inserire è zero. Per i conti cointestati, inserisci solo la quota di tua pertinenza. Clicca 'Aggiungi conto' per ogni istituto bancario o postale. Questo è il passaggio più delicato: dati errati possono falsare il valore ISEE e causare problemi con le prestazioni.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Dimenticare un conto corrente, anche se inattivo: qualsiasi conto aperto al 31 dicembre deve essere dichiarato. Controlla anche i conti di risparmio postali, i buoni fruttiferi e i conti online come N26 o Revolut.
  • Inserire il saldo sbagliato: usa il saldo al 31 dicembre dell'anno precedente, non quello attuale. Richiedi l'estratto conto annuale alla tua banca se non lo hai già.
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Scegli il tipo di ISEE e invia la DSU

Prima di inviare, il sistema ti chiede per quale finalità vuoi l'ISEE. Seleziona il tipo corretto tra le opzioni disponibili: ISEE ordinario (per la maggior parte delle prestazioni), ISEE minorenni (per Assegno Unico e bonus legati ai figli), ISEE università (per le borse di studio e le rette universitarie ridotte), ISEE sociosanitario (per prestazioni di assistenza). Puoi selezionare più tipologie nella stessa DSU senza costi aggiuntivi. Dopo la selezione, il sistema mostra il riepilogo completo di tutti i dati inseriti. Leggi attentamente ogni sezione. Se tutto è corretto, clicca 'Invia la DSU'. Il sistema elabora la richiesta e in pochi secondi genera l'attestazione ISEE con il valore calcolato. Scarica il PDF dell'attestazione e conservalo. L'ISEE è immediatamente valido e utilizzabile per richiedere agevolazioni.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Scegliere la tipologia ISEE sbagliata: se richiedi un bonus per i figli a carico con un ISEE ordinario invece dell'ISEE minorenni, potresti ricevere un importo inferiore o il rifiuto della prestazione. Verifica sempre sul sito dell'ente erogatore quale tipo è richiesto.
  • Non scaricare il PDF dell'attestazione: il documento è disponibile nell'area personale INPS anche in seguito, ma alcuni enti lo richiedono in formato cartaceo. Scaricalo subito e conservane una copia digitale.
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Monitora la validità e pianifica il rinnovo per il 2027

Dopo l'invio, la tua attestazione ISEE è valida fino al 31 dicembre 2026. Segna questa data nel calendario. Se durante l'anno la tua situazione economica cambia significativamente (perdita del lavoro, riduzione del reddito di oltre il 25%, eventi straordinari), puoi richiedere l'ISEE corrente, che aggiorna il valore ISEE in base alla situazione attuale degli ultimi 12 mesi invece di quella dell'anno precedente. L'ISEE corrente è particolarmente utile se la tua situazione è peggiorata rispetto all'anno di riferimento. Per richiederlo, devi avere già un ISEE ordinario valido e presentare ulteriore documentazione reddituale aggiornata. Tieni sempre monitorato lo stato delle tue prestazioni: se stai ricevendo un bonus condizionato all'ISEE, assicurati di rinnovarlo entro il 31 dicembre per non interrompere i pagamenti. Dal 1° gennaio 2027, dovrai presentare una nuova DSU per l'ISEE 2027.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Non rinnovare l'ISEE in tempo e perdere un bonus: imposta un promemoria per metà novembre, così hai tempo sufficiente per rinnovare prima della scadenza di dicembre senza rischiare interruzioni nelle prestazioni.
  • Confondere ISEE ordinario e ISEE corrente: l'ISEE corrente non sostituisce quello ordinario per tutte le prestazioni. Alcune amministrazioni accettano solo l'ISEE ordinario. Verifica sempre i requisiti del singolo bonus prima di presentare l'ISEE corrente.

Domande frequenti

Cosa succede se l'ISEE scade mentre ricevo il Bonus Nido o l'Assegno Unico?

Se l'ISEE scade il 31 dicembre e non lo rinnovi subito, dal mese successivo potresti ricevere la prestazione all'importo minimo previsto oppure vederla sospesa, a seconda delle regole del singolo bonus. Per l'Assegno Unico, ad esempio, INPS applica d'ufficio l'importo minimo fino al rinnovo. Conviene sempre rinnovare entro la fine di gennaio per non perdere importi più alti.

Qual è la differenza tra ISEE ordinario e ISEE corrente?

L'ISEE ordinario si basa sui redditi dell'anno precedente (per il 2026 usa i redditi 2024) ed è quello richiesto dalla maggior parte delle prestazioni. L'ISEE corrente invece aggiorna il calcolo in base ai redditi degli ultimi 12 mesi ed è utile se la tua situazione economica è peggiorata significativamente rispetto all'anno di riferimento. Richiede documentazione aggiuntiva e non è accettato da tutti gli enti erogatori.

Posso fare l'ISEE da solo senza andare al CAF?

La procedura online sul portale INPS è gratuita e accessibile a chiunque abbia SPID, CIE o CNS. Tuttavia, se la tua situazione familiare o patrimoniale è complessa (separazioni, eredità, redditi da lavoro autonomo), rivolgersi a un CAF è consigliabile per evitare errori. I CAF offrono il servizio gratuitamente per i propri associati e a tariffe contenute per gli altri utenti.

Quanto tempo ci vuole per ricevere l'attestazione ISEE dopo aver inviato la DSU?

Con la DSU online precompilata su INPS, l'attestazione ISEE viene generata immediatamente dopo l'invio, in pochi secondi. Puoi scaricarla subito in formato PDF dalla tua area personale. Nei periodi di punta (gennaio-febbraio) i server INPS possono essere più lenti, ma i tempi di elaborazione rimangono generalmente entro poche ore.

Posso modificare la DSU dopo averla inviata se ho commesso un errore?

Una volta inviata, la DSU non può essere modificata direttamente. Se hai commesso un errore rilevante, puoi presentare una nuova DSU sostitutiva che annulla la precedente. La nuova DSU produce un nuovo ISEE che sostituisce il vecchio. Fai attenzione: se il nuovo ISEE risulta più alto, potresti perdere il diritto ad alcune agevolazioni. In caso di dubbi, consulta un CAF prima di procedere.

Il valore ISEE che ho ottenuto mi sembra troppo alto, posso contestarlo?

Se ritieni che il valore ISEE calcolato non rispecchi la tua reale situazione economica, puoi presentare richiesta di verifica all'INPS entro 10 giorni dalla ricezione dell'attestazione. Puoi anche rivolgerti a un CAF per un controllo approfondito dei dati inseriti. Se c'è stato un errore nella compilazione, la soluzione più rapida è inviare una nuova DSU corretta che sostituisce la precedente.

Devo rinnovare l'ISEE anche se non è cambiato nulla nella mia situazione economica?

Ogni anno è obbligatorio presentare una nuova DSU perché l'ISEE si azzera automaticamente al 31 dicembre. Anche se la tua situazione economica non è cambiata, devi comunque compilare e inviare una nuova dichiarazione. I dati dell'anno precedente non vengono riutilizzati automaticamente. La precompilata INPS aiuta a velocizzare la procedura proprio perché recupera automaticamente i dati già disponibili.

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Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.